Come funzioneranno le apparecchiature meccaniche nel 2020?

Il panorama della meccanica all’interno del mondo industriale si è evoluto a passi da gigante negli ultimi decenni. Se questa è un’indicazione delle cose a venire, è logico che si verificheranno profondi cambiamenti nel prossimo futuro.

Quali sono alcune delle tendenze principali e quali sfide devono essere affrontate per prosperare in quello che si sta sicuramente rivelando un settore in piena espansione?

L’ascesa dei computer

Secondo Automation World Magazine, si stima che solo il venti per cento delle apparecchiature sarà ancora considerato meccanico entro il 2020. In altre parole, molti vedono un enorme cambiamento di paradigma nel mondo della produzione computerizzata e di altre tecniche. Sebbene ci saranno comunque azionamenti e motori industriali, è probabile che siano controllati da software virtuale (forse anche da una posizione fuori sede) rispetto ai tradizionali metodi interni.

Tecnologie adattive

È probabile che anche concetti emergenti come la costruzione tridimensionale, l’animazione avanzata e i prototipi virtuali siano al centro della scena nei prossimi anni (1). In effetti, questo è già stato visto in settori come la medicina, il farmaceutico e l’aeronautica. Non solo questo impone che molte strutture dovranno essere riorganizzate per soddisfare queste esigenze, ma potrebbe essere necessaria una serie completamente nuova di competenze per i futuri manager di produzione e ingegneri.

Fibra di carbonio e materiali leggeri

È già un fatto provato che la fibra di carbonio viene utilizzata per una miriade di applicazioni diverse. Sono molti gli analisti che vedono questo materiale rivoluzionario entrare nel mondo delle apparecchiature meccaniche e dei relativi componenti (2). Non solo il carbonio mostra un’eccellente resilienza, ma richiede meno manutenzione e può resistere alle rigorose esigenze spesso associate alla meccanica e ai motori. Dal punto di vista produttivo, sembra del tutto naturale che tali materiali sostituiranno i metalli più tradizionali.

Qualcosa dal nulla?

Abbiamo menzionato in precedenza la produzione tridimensionale e va sottolineato che questa è vista come un’alternativa potenzialmente redditizia ai metodi più vecchi in molti settori. Con l’uso di materiali come i termoplastici e capacità riproduttive esigenti, la necessità di manipolazione meccanica e riproduzione potrebbe essere drasticamente ridotta. Alcuni vedono questo concetto come una conclusione scontata.

Questi sono alcuni dei cambiamenti che possiamo aspettarci di vedere negli anni a venire. Sarà davvero interessante vedere cosa potrebbe riservare il futuro.

Riferimenti:

1. http://news.thomasnet.com/imt/2012/09/11/a-brief-look-into-the-future-of-mechanical-engineering
2. http://composite.about.com/od/aboutcarbon/a/Applications-Of-Carbon-Fiber.htm